Sistema Stanislavskij

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Relazioni delle lezioni tenute da Mario Restagno agli studenti della Scuyola Formazione Attore di Torino

il lavoro dell'attore
Il lavoro dell’attore su se stesso Siamo alle prime lezioni di Sistema Stanislavskij, il corso tenuto dal nostro direttore. Affronteremo la lettura de “Il lavoro dell’attore su se stesso” e durerà ben tre anni. Questo testo è ritenuto una sorta di Bibbia dell’attore. Stanislavskij ha scritto anche altre opere, ma questa, secondo il nostro direttore,...
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correnti invisibili
Le correnti invisibili è l’argomento della lezione di oggi. Stiamo studiando il capitolo X de Il lavoro dell’attore su se stesso di K. S. Stanislavskij. La salute fisica Prima di affrontare il tema delle correnti invisibili, il direttore rilegge la frase con cui abbiamo concluso la lezione precedente: «L’attore deve trattare il suo corpo con...
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agire in scena
In questa lezione abbiamo parlato dell’agire in scena attraverso l’immaginazione, tema trattato da K. S. Stanislavskij nel testo Il Lavoro dell’attore su se stesso. Agire in scena Leggiamo con il nostro direttore la seguente frase sul testo: «Bisogna saper trasformare l’oggetto, di conseguenza anche l’azione passerà dalla freddezza mentale e razionale al tepore, al calore...
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comunicazione
Nella lezione del 28 ottobre abbiamo affrontato il tema della comunicazione, capitolo X de Il lavoro dell’attore su se stesso di  K. S. Stanislavskij. Emittente e ricevente L’atto della comunicazione prevede un emittente e un ricevente. Un esempio evidente è la spina che entra dentro la presa. Allo stesso modo il jack del cavo microfonico...
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vivere in scena
“Vivere in scena” è un concetto si cui abbiamo riflettuto affrontando le pagine 163-166 de “Il Lavoro dell’Attore su se stesso”  di K. S. Stanislavskij. Il fatto fondamentale, in quanto abbiamo visto oggi, è che in quel momento, voi non eravate sul palcoscenico, nell’appartamentino di Marija, non recitavate, ma vivevate. Avete veramente vissuto in quella...
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immaginare come bambini
“Immaginare come bambini” è un consiglio che Stanislavskij dà ai giovani attori. L’abbiamo trovato nel capitolo V del testo Il lavoro dell’attore su se stesso che stiamo studiando con il nostro direttore. Ecco come abbiamo svolto la riflessione in classe. Convincere lo spettatore L’attore è colui che interpreta altro da sé ed è sottointeso che...
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densità di vita
La densità di vita è stato il tema di questa lezione. Abbiamo esaminato con il nostro direttore le pagine 161-162-163 de Il Lavoro dell’attore su se stesso di K. Stanislavskij. Il denaro bruciato e il gobbo In queste pagine l’autore ci ripropone la scena del “denaro bruciato”. La scena era stata proposta da Torcov nel...
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recitare è agire
Recitare è agire è l’argomento che  Stanislavskij affronta nel nuovo paragrafo del III capitolo de Il lavoro dell’attore su se stesso. Torcov dice ai suoi allievi: “Tutto quello che succede in scena deve avere uno scopo. Anche sedere, deve avere uno scopo che non è quello di farsi ammirare dal pubblico. Non è facile e...
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il ruolo dell'immaginazione
Il ruolo dell’immaginazione è l’argomento che abbiamo affrontato durante la lezione del primo marzo con il nostro direttore. Stanislavskij tratta questo argomento a pagina 146 e seguenti del testo Il Lavoro dell’attore su se stesso. L’attore in scena compie azioni fisiche che devono essere logiche e coerenti per apparire convincenti al pubblico. Quando non ha...
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il ruolo dell'immaginazione
In questa lezione di Sistema  Stanislavskij abbiamo affrontato il capitolo III, L’Azione. I «se» e le «circostanze date», de Il Lavoro dell’attore su se stesso. Siamo a pag. 48 dove Sustov è stato criticato da Torcov, il direttore della scuola, per non aver saputo accendere la sua fantasia. Lo studente si giustifica dicendo: “Per i...
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